N°3 borse di studio Master in Insurance & Risk Management

Master MIBNumero 3 borse di studio al merito a copertura totale per la partecipazione di laureati italiani al Master full time post-laurea dedicato all’ Assicurazione e alla Gestione del Rischio di MIB School of Management a Trieste. MIB è un Consorzio senza fini di lucro nato nel 1988, di cui fanno parte gli Atenei della nostra Regione Friuli Venezia Giulia e varie aziende, fra cui Allianz, Gruppo Generali, illycaffè, Officine Danieli, per citarne alcune.

Il 18 Gennaio 2016 avrà inizio la 17a edizione del Master in Insurance & Risk Management, un Master specialistico della durata di 12 mesi con frequenza full-time, dei quali 7,5 in aula e la parte rimanente in stage aziendale.
In lingua inglese, con un’aula internazionale, è unico nel suo genere in Italia per l’approccio fortemente manageriale e per il ventaglio di imprese che lo sostengono. Accreditato dall’ASFOR, è l’unico Master italiano ad aver ottenuto anche l’accreditamento EPAS a livello europeo e si rivolge a candidati preferibilmente con lauree economico-quantitative.
Importanti gruppi assicurativi e di consulenza (Allianz, Generali, KPMG, AON, PWC, Ernst&Young, Fondazione Gasbarri-Alleanza Assicurazioni tra altri) hanno sostenuto, progettato e impostato fin dagli esordi il Master. Oggi questo intervento diretto delle imprese si concretizza nel fornire know-how e opportunità agli studenti (stage, progetti, placement).
Le tre borse di studio:
Ø una offerta da KPMG per laureati in economia e comprendente anche lo stage in una delle sedi KPMG Advisory, in memoria del Dott. Paolo Pascot;

Ø due offerte da Fondazione Gasbarri, per laureati in Economia, Scienze statistiche e attuariali, Matematica, Fisica, Finanza e Giurisprudenza.

Le scadenze per partecipare alle competizioni sono il 27 novembre p.v. per la Borsa KPMG e l’ 1 Dicembre per le Borse Fondazione Gasbarri.

Brochure MIRM 17_2016

MIRM 17 Borsa KPMG 2016

MIRM 17 Fondazione Gasbarri Alleanza

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Borse di soggiorno per studenti per il Galileo Festival (Padova, 17-19 aprile 2015)‏

logo_galileo_festivalGentilissimi studenti

vi informiamo che sono sono state messe a disposizione 200 borse di soggiorno per gli studenti di tutta Italia in merito alla partecipazione al Galileo Festival.

Ogni anno, tanti studenti Universitari partecipano attivamente rimanendo entusiasti. Inoltre, ad ogni partecipante è stato rilasciato un attestato di partecipazione.
Il Galileo Festival (17-19 aprile 2015) – promosso da VeneziePost – per tre giorni renderà Padova hub dell’innovazione, catalizzando tutte le realtà a livello europeo nei processi di innovazione tecnologica sia del mondo digitale e dei servizi, che dell’industria manifatturiera evoluta. La manifestazione ha l’obiettivo di favorire l’incontro tra ricercatori e mondo delle imprese su progetti concreti e sviluppabili sul breve periodo. Mentre le grandi aziende si pongono le domande, l’innovazione fornisce già le risposte: l’unica soluzione è il dialogo, creare un ponte tra il mondo delle big che faticano a trovare l’energie propulsiva per il cambiamento e le startup e i giovani che non si interrogano su come preservare, ma innovano in maniera naturale e fluida.
Il Galileo Festival mette a disposizione degli studenti dei corsi di laurea triennale, specialistica, master e dottorato 200 posti per l’edizione 2015 del Galileo Study Tour (borse di soggiorno), un’occasione unica di incontro, scambio e formazione. Nel corso del fine settimana del 17-19 aprile 2015, lo Study Tour offre la possibilità di avere accesso a tutti gli eventi (convegni, workshop, seminari) del programma, incontrare grandi imprenditori, giornalisti ed innovatori, partecipare a visite guidate nelle imprese innovative del territorio e visitare la città di Padova.

Sito della manifestazione: http://www.galileofestival.it

PDF PER MAGGIORI INFO E PER CANDIDARSI APRI IL SEGUENTE LINK:

GALILEO_BORSE DI SOGGIORNO PER STUDENTI

JOBS ACT vs DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

10968267_848557311868561_1217527421_nPregi e difetti della proposta renziana:

JOBS ACT – UNA LEGGE PER IL LAVORO

Una denominazione breve, concisa, moderna, internazionale. La scelta dell’inglese per la nuova legge sul lavoro non è casuale,  è un simbolo di semplicità e trasferibilità, con un evidente rimando alle politiche d’oltreoceano: nel 2011 il presidente americano Barack Obama aveva presentato in un discorso trasmesso a reti unificate il suo American Jobs Act.

Che l’esempio americano costituisca un modello per il Job Act italiano non solo a livello nominalistico, ma di visione e approccio, resta ancora incerto. Il contratto stabile-flessibile di cui si discute in queste settimane sembra richiamare il concetto di employment at will americano.

Ma cosa significa employment at will?

La traduzione sovente utilizzata per indicare tale tipologia di rapporto di lavoro è “licenziamento ad nutum”.

Osservando la traduzione, tuttavia, si nota immediatamente come il focus concettuale della resa italiana sia opposto rispetto all’originale americano, ponendo l’accento non più sul rapporto di lavoro (employment) quanto sulla modalità di licenziamento ed utilizzando peraltro una locuzione latina, tanto lontana dalla nostra cultura, è l’idea di un rapporto di lavoro nel quale le decisioni siano rimesse alla esclusiva responsabilità del datore.

COMMEMORAZIONE GIORNATA DELLA MEMORIA

10949727_835220066535619_1385911688_nIl giorno martedì 27-01-2015 dalle ore 9.30 presso l’aula 31 di Giurisprudenza Dipartimento DEMM, si svolgerà, nell’ambito delle cattedre riunite di Istituzioni di diritto privato 2 (matricole pari e dispari) e di Diritto e letteratura e, in collaborazione con l’Assciazione Etabetagamma, l’incontro della “Giornata della memoria”.
Tale attività, d’interesse culturale e quanto mai attuale s’inserisce in un percorso riflessivo inerente alla tematica dei diritti dell’Uomo e si collega tramite un immaginario filo rosso, al tema del genocidio avvenuto in Indonesia e presentato dall’Associazione nell’ambito della rassegna documentaristica Wonder tenutasi presso il cinema teatro San Marco di Benevento; tematica giudicata quanto mai attuale visti i recenti accadimenti legati all’Isis ed al fondamentalismo islamico.
La manifestazione che si aprirà con la presentazione della Prof.ssa Rosanna Pane, vivrà di due momenti: il primo sarà costituito da un’ intensa rappresentazione teatrale dal titolo “Appel Platz”, scritto dalla Prof.ssa E. Cuoco ed interpretato da M. Fini, M. Genovesi, K. Giardiello, P. Mancinelli e R. Polcino, che attraverso la voce degli attori farà rivivere i pensieri che attraversarono le vittime della Shoah, e si concluderà con gli interventi della Prof.ssa Francesca Carimini e del Prof. F. Casucci.
L’obiettivo al di là del celebrare il ricordo per non dimenticare quanto accaduto, è quello di aprire una profonda riflessione su accadimenti che seppur relegati a ricordi in bianco e nero tornano di profonda attualità, la sparatoria al museo ebraico in Belgio o quelle nel cuore di Parigi, le immagini degli sgozzamenti Siriani, dei rapimenti Nigeriani, delle persecuzioni ad omosessuali, cristiani, dissidenti, perpetuate da chi nella falsa convinzione di agire in nome di un Dio o di una razza eletta, umilia i suoi simili privandoli della dignità, della libertà e della vita. Per la prima volte l’arte ed il dibattito porteranno l’Unisannio a celebrare la storia.
La partecipazione all’evento comporterà il riconoscimento di CFU per altre attività

PROGETTO NO SENSE: “NO SENSE PREVIEW”

“NO SENSE” A BENEVENTO

10671369_10205408757201986_1043852691678933080_nLe Associazioni studentesche dell’Università degli Studi del Sannio sono liete di invitarVi alla conferenza stampa NO SENSE PREVIEW prevista per il giorno 9 Dicembre 2014 alle ore 16:00 presso la Sala Rossa del Rettorato, sita a Piazza Guerrazzi. La conferenza illustrerà i tratti generali del progetto NO SENSE, che si svolgerà dal 13 al 15 marzo 2015.

INVITO CONFERENZA STAMPA SU FACEBOOK:

https://www.facebook.com/events/1733113283580755/?notif_t=plan_user_invited

Nella medesima conferenza verranno illustrati anche i concorsi che daranno spazio alla creatività degli studenti e verranno ascoltate le voci degli esperti locali nella materia. A tal proposito:

  • Il concorso fotografico: sarà rivolto esclusivamente agli studenti dell’Università degli Studi del Sannio e si svolgerà in due fasi: durante la prima fase, gli studenti dovranno caricare una foto, riguardante la vita universitaria, sulla pagina Facebook del progetto e tramite i “like” presi verranno scelti i migliori, ossia uno per ogni dipartimento; durante la seconda fase, invece, i “vincitori” di ogni dipartimento dovranno scattare una foto durante la manifestazione e tramite lo stesso procedimento della prima fase verrà scelto il vincitore;
  • Il concorso fumettistico: sarà rivolto a tutta la popolazione studentesca beneventana, non solo dell’Università degli Studi del Sannio, e richiederà la creazione di un fumetto che abbia come tema “La vita universitaria”. I fumetti verranno giudicati da una giuria competente e la proclamazione del vincitore si terrà l’ultimo giorno della manifestazione.

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Si terrà anche un “NO SENSE PARTY il giorno 11 dicembre 2014 alle ore 22:30 al “Novecento”, sito in via Niccolò Franco e, coinvolgendo i cosplayers, consentirà di unire la serietà del progetto con l’aspetto ludico, il tutto accompagnato dalla musica dal vivo del gruppo studentesco “Banana Split” e il dj set.

INVITO NO SENSE PARTY SU FACEBOOK:

https://www.facebook.com/events/749009381846662/?fref=ts

Il progetto “NO SENSE” vuole essere il primo progetto di rassegna critica del fumetto nazionale e internazionale al servizio del mondo universitario: un modo per raccontarlo senza ipocrisie, utilizzando un linguaggio caro ai giovani, al fine di sperimentare appieno le nuove opportunità comunicative in termini di conoscenza e di più autentica relazione umana. Un progetto culturale che inverte i fattori dell’ascolto. Questa volta gli studenti salgono in cattedra per esporre le loro passioni, le loro ragioni e orientare il senso di marcia della vita accademica, riappropriandosi del filo che è loro sfuggito di mano. Infatti, il progetto “NO SENSE” non vuole essere solo divertimento, bensì un modo di avvicinarsi a tematiche importanti attraverso un approccio diverso. Il progetto “NO SENSE” si svolgerà presso le sedi pubbliche della città di Benevento. Il filo rosso che porterà dal “NO SENSE PARTY” al “NO SENSE”, condurrà successivamente alla realizzazione di un “REALITY” che mostrerà in modo autogestito la vita quotidiana dello studente dell’ Università degli Studi del Sannio e del suo essere parte di una comunità, che si racconterà per la prima volta senza veli e senza barriere. Il progetto televisivo sarà affiancato da esperti. Il “REALITY” utilizzerà strutture ed attrezzature appartenenti all’ Unisannio.

CADMUS: “CONCORSO DI IDEE PER LA CREAZIONE DI UN LOGO”

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“Concorso di idee per la creazione di un logo” degli amici del CADMUS – Consorzio Amici della Musica dell’Università degli Studi del Sannio!
Il Concorso si prefigge di raccogliere progetti grafici per la creazione del logo CADMUS. Un’occasione imperdibile per studenti, personale tecnico amministrativo e docenti dell’Università degli Studi del Sannio di metter alla prova la propria creatività e di contribuire alla creazione dell’identità visuale dell’Associazione. Tutti i partecipanti avranno diritto all’ iscrizione gratuita per il 2015. C’è tempo fino alle ore 12 del giorno 17 Dicembre 2014 per sottomettere il progetto grafico all’indirizzo e-mail cadmus@unisannio.it.

Per il vincitore ci sarà come premio una targa di riconoscimento.

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Associazione: www.cadmus.unisannio.it

http://www.cadmus.unisannio.it/it/come-partecipare/bandi/bando-logo-cadmus

1897020_1497689317172519_1668376226901260819_nL’associazione CADMUS – Amici della Musica dell’Università del Sannio – nasce con lo scopo di diffondere la cultura musicale tra gli studenti, (compresi quelli Erasmus), i dottorandi, il personale e i docenti dell’Università del Sannio, nonché tra tutti i cittadini che liberamente vogliano aderire all’ Associazione.

Sei appassionato di musica, vorresti arricchire la tua cultura musicale, condividere questi interessi con altri appassionati? Ti piacerebbe suonare o cantare e metterti in contatto con altri musicisti? Unisciti al CADMUS contattando il seguente indirizzo email cadmus@unisannio.it.

LONGOBARDO ANCH’IO: CHIUSURA DEL PERCORSO FORMATIVO

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MARTEDI’ 11 NOVEMBRE ORE 16.30
PALAZZO PAOLO V
CHIUSURA DEL PERCORSO FORMATIVO

Martedì, 11 novembre, ore 16,30, Palazzo Paolo V – Volge al termine il Percorso Formativo organizzato nell’ambito del Progetto Longobardo anch’Io, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune, prevalentemente destinato a docenti di scuola di ogni ordine e grado ed agli operatori culturali, ma di fatto aperto a chiunque fosse interessato.

Il ciclo di conferenze, inaugurato lo scorso 15 ottobre con la presentazione della mostra Trame longobarde, curata dall’Associazione Italia Langobardorum, è proseguito con l’intervento di autorevoli personalità del mondo accademico e del settore museale, che hanno portato la loro esperienza nel campo della ricerca archeologica, della gestione e dell’importanza della comunicazione e della didattica del patrimonio culturale. In linea con le direttive UNESCO, il leitmotiv dei dieci incontri è stata la “cultura longobarda”. La conclusione di tale percorso, articolato e funzionale a diversi livelli di professionalità, sarà affidata ad un ospite d’eccezione, il prof. Giuliano Volpe.
Ad accoglierlo a Benevento oltre all’Assessore alla Cultura Raffaele Del Vecchio e la coordinatrice scientifica del corso Rossella Del Prete, vi saranno il Sindaco di Benevento Fausto Pepe, il Rettore dell’Università degli Studi del Sannio Filippo De Rossi, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale A. Francesco Marcucci, e il Direttore del Dip. DEMM Giuseppe Marotta.

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Giuliano Volpe:  archeologo, rettore emerito dell’Università di Foggia, Presidente della Società degli archeologici medievisti italiani e Presidente del Consiglio Superiore del Ministero per i Beni Culturali ed il Turismo, il prof. Volpe terrà una relazione dal titolo “Comunicazione e progetto culturale. Archeologia e società.